Condono edilizio
Lo Studio Tecnico Scarcella si occupa a Roma di condono edilizio.
Il condono edilizio è una legge nazionale nella quale è prevista la regolarizzazione mediante sanatoria edilizia di immobili realizzati in assenza di licenza edilizia, concessione edile o permesso per costruire.
Nel processo di definizione di una pratica di condono edilizio a Roma esistono due modalità operative: la procedura ordinaria e la procedura semplificata. Conoscere le differenze tra questi due percorsi è fondamentale per comprendere tempi, responsabilità, livello di controllo tecnico e prevedibilità dell’iter amministrativo.
Condono edilizio a Roma: procedura ordinaria
Con la procedura ordinaria l’intera istruttoria resta in capo all’Amministrazione comunale. Gli uffici analizzano la documentazione agli atti, verificano la sanabilità dell’abuso e, qualora necessario, richiedono integrazioni o chiarimenti al proprietario.
In questo caso i tempi dipendono esclusivamente dall’organizzazione interna dell’Ufficio e dal carico delle pratiche pendenti. L’iter può risultare meno prevedibile e più lungo, soprattutto quando sono presenti vincoli paesaggistici, ambientali o situazioni urbanistiche complesse, oppure quando la documentazione originaria presenta lacune o incongruenze.
La procedura ordinaria può rivelarsi più articolata e richiede spesso un costante monitoraggio tecnico per rispondere correttamente alle eventuali richieste di integrazione. Per accelerare i tempi, fortunatamente è stata introdotta la procedura semplificata di condono edilizio.
Condono edilizio a Roma: procedura semplificata
Come detto, la procedura semplificata è stata introdotta per velocizzare l’evasione delle pratiche di condono trasferendo una parte sostanziale dell’istruttoria tecnica al professionista incaricato dal proprietario. In questo modello il tecnico assume un ruolo centrale, redigendo una perizia asseverata e ricostruendo in modo completo il fascicolo tecnico-amministrativo dell’immobile.
Il professionista verifica la sanabilità dell’abuso, ricostruisce lo stato legittimo dell’immobile, integra eventuali carenze documentali e predispone tutta la documentazione necessaria affinché la pratica sia completa e coerente sotto il profilo urbanistico ed edilizio. In sostanza, l’istruttoria viene anticipata e svolta in via preventiva dal tecnico, mentre l’Amministrazione si limita a effettuare controlli successivi su quanto prodotto.
I controlli avvengono tramite un sistema a campione. È prevista una verifica formale entro 60 giorni, che riguarda la correttezza e completezza della documentazione, e una verifica sostanziale entro 180 giorni, che entra nel merito tecnico e urbanistico della pratica. In caso di esito positivo, la concessione in sanatoria viene rilasciata entro 30 giorni dal pagamento degli oneri e dell’oblazione.
Cosa possiamo fare per te
Ti accompagniamo dall’analisi preliminare dell’immobile alla predisposizione completa della pratica, scegliendo insieme la procedura più adatta: semplificata, quando è possibile accelerare i tempi, o ordinaria, quando le caratteristiche dell’immobile richiedono un percorso più articolato.
Gestiamo la documentazione, redigiamo perizie asseverate e ci occupiamo dei rapporti con gli uffici comunali, assicurandoci che ogni passaggio sia chiaro, corretto e conforme alla normativa vigente.
Domande frequenti sul condono edilizio
Geom. Pietro Scarcella
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